PCTO: non chiamateli stage
Nel triennio si fanno le ore di «Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento»: tempo passato dentro aziende vere del territorio, non simulazioni. Si incontrano le imprese del Monregalese, si mette in pratica quello che si è imparato in laboratorio, si scopre come funziona una giornata di lavoro — comprese le parti noiose.
Serve anche a scartare: capire che un mestiere non fa per te a sedici anni è una fortuna, non una sconfitta. E capita spesso che l’azienda dove si è fatto il tirocinio richiami dopo il diploma.
L’orientamento non finisce qui
Durante il quinto anno si lavora sulla scelta successiva: incontri con le università e con le agenzie per il lavoro, simulazioni di colloquio, curriculum, saloni dell’orientamento. Nessuno esce da qui senza sapere quali sono le opzioni.